Confronto di 2 pinze da biopsia endoscopica nella malattia intestinale del gatto

Nella pratica clinica, la diagnosi istopatologica della malattia cronica intestinale è difficile a causa della difficoltà nell'ottenere adeguati campioni duodenali. Allo stato attuale, nessuno studio ha valutato l'influenza della dimensione della pinza da biopsia sulla qualità del campione nei gatti.

La biopsia duodenale usando una pinza da biopsia di dimensioni più elevate (2,4 mm) fornirà campioni di qualità superiore.

Cinquanta gatti di proprietà sono stati sottoposti a endoscopia del tratto gastrointestinale superiore per la valutazione dei segni gastrointestinali cronici, con malattia infiammatoria intestinale (IBD) o linfoma intestinale come diagnosi differenziale.

Per ciascun gatto, sono stati ottenuti campioni bioptici duodenali utilizzando pinze di dimensioni ridotte (1,8 mm) ed elevate (2,4 mm), in seguito valutati per adeguatezza, orientamento, presenza di artefatti, morfologia dei villi, presenza di infiammazione e infiltrazione neoplastica. La percentuale di campioni bioptici adeguati e valutabili ottenuti usando la pinza di dimensioni maggiori era significativamente più elevata di quella raccolta usando la pinza più piccola. Questo dato risultava variabile per valutare le caratteristiche istologiche e sostanziale nel caso del linfoma. Tuttavia, in caso di dubbio, la diagnosi corretta di solito è stata raggiunta solo con la pinza da biopsia più grande.

L'uso di una pinza da biopsia di dimensioni più elevate consente di raccogliere una percentuale maggiore di campioni bioptici adeguati e valutabili rispetto alla pinza di dimensioni inferiori comunemente usata, e indirettamente riduce la percentuale di artefatti e aumenta la percentuale di campioni con villi valutabili. L'uso di una pinza più grande potrebbe essere utile per ottenere campioni di alta qualità e migliorare l'accuratezza diagnostica.

Bottero E. et al. Comparison of 2 differently sized endoscopic biopsy forceps in the evaluation of intestinal disease in cats. J Vet Intern Med. 2018 Dec 17. doi: 10.1111/jvim.15356. [Epub ahead of print].